Registro Italiano Sclerosi Multipla e Patologie Correlate: Obiettivi
I registri di patologia sono sistemi attivi di raccolta sistematica di dati anagrafici, clinici e sanitari e hanno lo scopo di registrare e caratterizzare tutti i casi di una particolare malattia o di una condizione di salute rilevante in una popolazione.
La sclerosi multipla (SM) è una grave malattia neurologica con circa 3.600 nuove diagnosi all'anno: 6 nuovi casi ogni 100.000 persone, 12 nella regione Sardegna. Si tratta di una patologia che colpisce più femmine rispetto ai maschi generalmente con esordio in età giovanile, tra i 20 e i 40 anni, anche se - con l'aumentare dell'età media della popolazione italiana e il miglioramento dell'assistenza e della gestione dei sintomi - anche l'età media delle persone con SM sta aumentando nel tempo.
Le persone con Patologie Correlate, disturbi dello spettro della Neuromielite Ottica (NMOSD) o associate alla presenza di anticorpi anti-MOG (MOGAD), sono stimate da AISM in circa 2.000 in tutta Italia.
In Italia, dove sono già state presenti esperienze di reti collaborative di centri per la diagnosi e la cura della sclerosi multipla, si è proposto nel 2015 uno studio volto a sviluppare il "Registro Italiano Sclerosi Multipla e Patologie Correlate". Il Registro è promosso dalla Fondazione Italiana Sclerosi Multipla - FISM ETS e dall'Università degli Studi Aldo Moro di Bari che hanno allo scopo costituito la specifica "Unità di Ricerca FISM-UNIBA". L'Unità di ricerca si occupa della gestione e dello sviluppo del database e delle relative applicazioni attraverso la Struttura Tecnico Operativa e di Coordinamento (STOC) in capo a FISM ETS. Il Registro è sostenuto primariamente dalla Fondazione Italiana Sclerosi Multipla - FISM ETS, oltre che da contributi da parte di aziende sostenitrici.
Il Registro Italiano Sclerosi Multipla e Patologie Correlate prevede la collaborazione attiva di più di cento cinquanta centri clinici e si propone di:
- raccogliere informazioni rilevanti sulla storia naturale della malattia e sulla sua evoluzione nel tempo;
- elaborare dati epidemiologici, sociali e assistenziali;
- individuare fattori prognostici;
- studiare condizioni rare.
Ogni centro partecipante, attraverso la compilazione di una cartella di raccolta dati elettronica (RISM-App), si fa carico della registrazione di un set minimo dati. Per ogni soggetto che fornisce il proprio consenso allo studio sono raccolte informazioni che sono periodicamente aggiornate in accordo al percorso di follow-up del soggetto. Tutti i dati dei pazienti partecipanti sono anonimizzati e criptati in fase di trasferimento dei dati al server centrale ospitato presso la Fondazione Italiana Sclerosi Multipla. La rete dei centri clinici partecipa allo studio da 18 regioni e, in 15 di queste, una rete di assistenti di ricerca si occupa della raccolta dei dati.
FISM e UNIBA nella costituita Unità di Ricerca si impegnano ad analizzare i dati in collaborazione con i centri partecipanti e a pubblicare i risultati in modo da dare piena e tempestiva informazione alla comunità scientifica e alle persone con Sclerosi Multipla e Patologie Correlate.
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Unità Di Ricerca
Collaborazione tra Fondazione Italiana Sclerosi Multipla - FISM ETS e dall'Università degli Studi Aldo Moro di Bari
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Centri partecipanti
Rete Nazionale di centri Sclerosi Multipla sul territorio italiano
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Andamento dello studio
Alcuni dati descrittivi della popolazione in studio


